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Fornaio per un giorno!

30 Mar Fornaio per un giorno!

 

 

Il pane nero di Castelvetrano è un pane di antica tradizione prodotto a Castelvetrano, in provincia di Trapani. Il tipico pane viene prodotto anche nella limitrofa Campobello di Mazara. Viene realizzato mischiando due semole: quella di grano biondo siciliano e quella ricavata da una varietà di grano duro locale raro, la tumminìa, entrambe integrali e macinate in mulini a pietra naturale. La tumminìa è un grano particolarmente duro e a ciclo breve (trimestrale), seminato a marzo, caratterizzato da cariossidi scure e cristalline. Il nome viene fatto risalire al greco trimenaios (grano a ciclo trimestrale seminato a marzo), anche definito grano marzuolo o marzuddu. Il colore scuro della tumminìa è responsabile della colorazione del pane nero. La farina viene impastata con acqua, sale di Trapani e lievito naturale (detto lu criscenti). Dopo una lunga lievitazione dell’impasto, i pani vengono cotti a 300 °C in forni di pietra alimentati con le fronde di ulivo tagliate nella potatura. Quando il fuoco ha portato il forno a temperatura, si toglie la brace e si ripulisce accuratamente il forno con una scopa di palma nana prima di infornare il pane, che cuoce lentamente, senza fuoco diretto.

Questo pane è prodotto con una farina di grano duro locale particolare chiamata “tumminìa” macinata in mole di pietra; ciò rende unico e caratterizza il profumo di tostato con note di mandorla e malto. Il prodotto è compatto, atto ad una lunga conservazione. Si presenta a forma di pagnotta (vastedda) o a “zampa di bue” (cuddura), del peso tradizionalmente di 1 kg e con un diametro di 20–30 cm e uno spessore di 8–10 cm. La crosta, coperta di semi di sesamo, è dura e di colore scuro (caffè). L’interno è di colore giallo grano, con mollica morbida dal sapore dolce. È tutelato come presidio di Slow Food. Questa unica e particolarissima produzione ha rischiato in passato l’estinzione, finché i panificatori locali si sono riuniti in consorzio rivitalizzando anche la produzione della farina dei mulini locali che usano ancora le macine di pietra. Dal 2008 è in corso il processo per ottenere il riconoscimento di presidio DOP (Denominazione di origine protetta)

(Fonte Wikipedia)

E tu, vuoi imparare a preparare il pane nero di Castelvetrano? Contattaci immediatamente, ed organizzeremo per voi una giornata indimenticabile in uno dei forni piu’ antichi della citta’ di Castelvetrano: imparerete l’arte di preparare il pane. Una volta pronto, ci sposteremo in campagna per degustare il pane nero di Castelvetrano insieme ad una selezione di formaggi freschi di altissima qualita’.

Una meravigliosa Esperienza, unica nel suo genere in Sicilia!

Per informazioni e prenotazioni, inviate una mail all’indirizzo info@togethersicilia.it 

 

 

 

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